Sto viaggiando in macchina. Piove, non è una novità in queste settimane.

Penso, rifletto, riavvolgo il nastro degli eventi più recenti e “ripasso la lezione”: scopro, o riscopro cosa ho imparato o posso ancora imparare da quello che mi accade.

Guidare, soprattutto in strade d campagna, libere, silenziose, di prima mattina, mi permette di liberare i pensieri.

Ecco, sono in uno stato di trance, ma con un occhio attento alla strada, mi raccomando eh!

Sto andando da Stefania. Stefania è stata la mia compagna di scuola, poi è diventata la mia commercialista, ed ora è una mia cliente.

Nel frattempo io sono diventata una sua cliente, e la “zia” dei suoi bambini.

E soprattutto siamo e saremo sempre delle ottime amiche!

 

Sono una donna fortunata: ho legami affettivi ed amicali molto forti, che per lo più affondano le radici in un passato remoto, con qualche new entry più recente, e non meno importante.

Ma poche relazioni sono così intrecciate come questa con Stefania.

Penso che se fossimo uomo e donna avremmo potuto anche fidanzarci! Sorpreso

Mi è capitato, nel mio lavoro di Coach, di assistere al guastarsi di relazioni amicali a causa dell’introduzione di un nuovo elemento, come ad esempio diventare soci in affari, o divenire uno datore di lavoro dell’altro, come se introdurre il denaro nella relazione divenisse una sorta di “terzo incomodo” che rovina tutto.

Ammetto che è capitato anche a me direttamente, e mi ha fatto molto, ma molto, ma moltissimo male. Piango

Come ogni relazione va alimentata nel tempo e difesa da nuove “insidie” esterne. Una mia credenza profonda è che non è il denaro a causare questo scossone, ma il ruolo che ognuno di noi è disposto a giocare.

Mi spiego meglio: si tratta di priorità. Se anche tu stai vivendo una situazione analoga è utile farsi qualche domanda tipo:

  • Cosa è realmente importante?
  • Cosa voglio preservare come primo valore?
  • A cosa voglio dare spazio?
  • Quando saltiamo a bordo di una nuova avventura dovremmo sempre chiederci: qual è la meta?
  • Quali sono i rischi?
  • E, soprattutto, sono disposto a correre gli eventuali rischi?

Spesso, in nome dell’amicizia, si danno per scontate un sacco di cose, pensando, ingenuamente, che tutto si possa superare o ci si possa passar sopra! …. Sì, ma se ti passa sopra un TIR … l’è dura!!!!! Risatona

In questa dicotomia amicizia-business spesso a farne le spese sono le relazioni, ed alla fine anche il business …

È importante capire quali sono i propri valori e confrontarli con quelli dell’altro, e capire cosa sei disposto a negoziare e cosa no. Essere sinceri con l’altro, e prima di tutto con se stessi.

Essere onesti significa ammettere cosa vogliamo ottenere (anche dall’altro) o capire qual è il nostro obiettivo e condividere la Vision con il nostro partner professionale.

Quando mi occupo di Business Coaching, lavorando in piccole realtà, invito sempre i soci/collaboratori ad individuare e definire VALORI, VISION, OBIETTIVI e soprattutto REGOLE.

Ho sperimentato che la maggior parte dei conflitti nasce da un’incomprensione o mancata codifica di regole, più che un contrasto di valori.

Ciascuno di noi ritiene importanti valori come Libertà, Autonomia, Gratificazione, Realizzazione. E le regole? Raggiungere e vivere il nostro obiettivo calpestando i valori di altri non credo sia la strada migliore.

Un’altra cosa penso che sia importante per far funzionare bene il tandem: mantenere la parola data, facendo fede alle promesse ed impegni.

Mio nonno, che faceva il mediatore, mi raccontava che bastava battere tre volte con l’anello sul tavolo per confermare un contratto. Ora non è più sufficiente, sono d’accordo, la società è più complessa del secolo scorso, ma non dovrebbe neppure essere necessario ricorre a kili di carta bollata ed avvocati, eh? Occhiolino

Insomma, smettiamola con quelli che chiamo “ricatti morali”, giochiamo a carte scoperte, è più facile e ci permette di fare centro, nell’ottica di “vincere-vincere”.

E torno all’inizio, e penso che sia sempre un tema di PRIORITA’: cosa metto prima?

Quando non posso salvare capra e cavoli, cosa scelgo?

Io ho deciso: scelgo la relazione, attraverso la quale posso esprimere me stessa, i miei valori e creare meraviglie ed aiutare l’amico a fare altrettanto.

E se non è più possibile, scelgo la mia integrità, il business troverà altre strade.

Alla prossima!

Buona vita!

Carla