Questa mattina esco dal supermercato, vado alla macchina, e lì, appoggiati proprio al cofano del mio bolide Sorpreso, trovo un gruppetto di vecchietti che chiacchierano.Non volevo "disturbare", erano così presi dal loro disorso, che ho deciso di farmi un regalo, pensado "chissà di cosa stanno parlando?"
Li ascolto un istante, affascinata dalla loro serenità, e dalla rilassatezza di un sabato mattina senza fretta.
Ad un certo punto uno dice "...bisogna che se cambia, parchè se te seiti a far le robe che te sempre fato, te ghe sempre la stessa situasion...!"
(trad. bisogna cambiare, perché se continui a fare le cose che hai sempre fatto, ottieni sempre gli stessi risultati) Risatona
Ed allora mi si è acceso un sorriso sulla faccia! quanti corsi ho fatto, letto libri, conosciuto maestri. E loro, eccoli lì, con le buste della spesa, il bastone, i capelli bianchi e gli occhiali spessi, che in dialetto mi regalavano una pillola di saggezza.
Ascoltiamoli questi nonni, abbiamo tanto da apprendere da loro. Hanno la vita che gli ha insegnato a stare al mondo, e l'esperienza vale molto!
Qualche giorno fa era la festa dei nonni, i miei non sono più qui accanto, ma mi piace credere che possano ispirarmi ancora pensieri furbi.
E c'è una signora, Egle, ogni tanto la incontro in quartiere, che è come una mamma-zia-nonna per me, che si è presa cura di me quando ero bambina, e non sapevo difendermi da sola dai prepotenti del cortile.
Allora mando un bacio anche a lei, e la ringrazio di tutte le belle parole che mi ha regalato, e di tutto l'amore incondizionato.
E se un nonno ce l'hai ancora, o una persona anziana a cui dare un abbraccio .... fallo ora!
E' prezioso, per te e per lui.